1 Installare il pannello in MetaTrader 5
- Estrai il contenuto dell’archivio zip in una cartella qualsiasi del computer. Dentro ci sono due Expert Advisor:
ForexSentimentPanel.ex5, cioè il pannello che stai per installare, eForexSentimentChartPanel.ex5, cioè il pannello laterale stretto che si usa su un singolo grafico, descritto nel capitolo Il Chart Panel. - In MT5 apri File → Apri cartella dati (File → Open Data Folder, oppure Ctrl+Shift+D).
- Nella finestra che si apre entra nella cartella MQL5 → Experts e copiaci dentro tutti e due i file
.ex5. I due file vanno insieme: copiali entrambi adesso, anche se per ora pensi di usare solo il Trade Panel. - Torna in MT5 e apri il Navigatore (Navigator, Ctrl+N). Fai clic con il tasto destro su Expert Advisors e scegli Aggiorna (Refresh), oppure riavvia il terminale. Nell’elenco compaiono ForexSentimentPanel e ForexSentimentChartPanel, uno sotto l’altro.
- Autorizza la connessione ai dati. Apri Strumenti → Opzioni (Tools → Options), vai nella scheda Expert Advisors (in inglese Experts), spunta Consenti WebRequest per gli URL elencati (Allow WebRequest for listed URL) e aggiungi esattamente questo indirizzo:
https://forexsentiment.live
poi conferma con OK. È l’unico indirizzo con cui il pannello comunica. Senza questa autorizzazione il pannello non riesce a caricare nessun dato. - In cima alla stessa scheda, verifica che la casella Consenti il trading algoritmico (Allow algorithmic trading) sia spuntata. Controlla poi che nella barra degli strumenti il pulsante Algo Trading sia acceso.
- Apri il grafico che vuoi dedicare al pannello (il simbolo e il periodo non hanno importanza) e trascina ForexSentimentPanel su quel grafico dal Navigatore. Il pannello occupa tutto il grafico, perciò conviene riservargliene uno.
- Nella finestra che si apre, controlla nella scheda Generale (Common) che questo EA sia autorizzato al trading algoritmico. Poi passa alla scheda Input (Inputs), incolla il codice nel campo License code e premi OK.
I tre parametri del pannello
Il pannello si configura dalla scheda Input, che puoi riaprire quando vuoi premendo F7 sul grafico.
- License code — il codice che hai ricevuto con l’acquisto. Alla prima connessione si lega al conto MT5 su cui gira il pannello. Lo chiede soltanto questo pannello: il Chart Panel non ha un campo per il codice, perché la licenza la prende da qui.
- Magic number — il numero identificativo che accompagna ogni ordine inviato dal pannello. Grazie a questo numero il pannello distingue le proprie operazioni da quelle che apri a mano, e da questo numero dipendono tre cose: il filtro della scheda Positions, le protezioni e le statistiche. Lascialo com’è, a meno che sullo stesso conto ci sia già un altro EA che usa lo stesso numero. Soprattutto, non cambiarlo mentre hai operazioni del pannello aperte: quelle operazioni conservano il numero vecchio, quindi il pannello non le riconoscerebbe più come sue. Resterebbero sul conto, con il loro stop loss e take profit custoditi dal broker, ma il pannello non le gestirebbe più.
- Panel size % — ingrandisce o rimpicciolisce tutto il pannello, testo compreso. Il valore predefinito è 135 e il massimo è 200: alzalo su uno schermo grande o ad alta risoluzione, abbassalo se il pannello non ci sta.
ForexSentimentPanel.ex5 copiato in MQL5 → Experts.
https://forexsentiment.live e, in cima alla stessa scheda, il trading algoritmico consentito.
Passare a una versione nuova
Quando esce una versione nuova, l’ordine dei passaggi conta. Prima chiudi MT5. Poi sostituisci tutti e due i file .ex5 dentro MQL5 → Experts con quelli nuovi. Solo a quel punto riapri il terminale. I due file vanno aggiornati sempre insieme: se ne aggiorni uno e lasci l’altro alla versione vecchia, ogni Chart Panel smette di leggere i dati e scrive data format mismatch finché i due file non tornano alla stessa versione. MT5 va chiuso per primo per un motivo semplice: finché il pannello è in funzione il suo file risulta in uso, e la copia può fallire senza mostrare nessun messaggio di errore.
Quando riapri MT5, il pannello torna sul suo grafico con le tue impostazioni e la tua licenza già caricate: non devi reinserire niente. L’unica eccezione è un parametro che nella versione precedente non esisteva: quello la prima volta parte vuoto. È successo al campo License code quando è stato introdotto.
2 Attivazione: come si lega la licenza
- Alla prima connessione con il tuo codice, il pannello lega da solo la licenza al conto MT5 su cui sta girando. Conta il numero di conto, non il computer. Da quel momento vale la regola una licenza = un conto MT5.
- Per usare il pannello su un altro conto servono due passaggi, in quest’ordine. Prima scolleghi il conto attuale dalla tua pagina delle licenze (vedi Il tuo account). Poi avvii il pannello sul conto nuovo, e la licenza si lega da sola a quel conto. Finché non scolleghi tu il conto, la licenza resta dov’è: non passa mai da un conto all’altro da sola.
- Una volta attivo, il pannello riceve il posizionamento retail e i segnali, aggiornati tutti e due all’incirca ogni 3 ore, e l’AI Daily Forecast, pubblicato ogni sera in cui il mercato è aperto (dalla domenica al giovedì). Quando alla scadenza della licenza mancano 5 giorni o meno, compare una fascia di avviso; la stessa fascia compare se un pagamento non va a buon fine.
Se reinstalli Windows o MT5, o se passi a un VPS, non devi fare niente di particolare: la licenza segue il conto MT5 e non il computer, quindi lo stesso codice torna a funzionare da solo.
3 Il pannello in breve
Il pannello occupa tutto il grafico su cui lo apri, perciò conviene dedicargli un grafico tutto suo. Se vuoi rivedere le candele non serve chiuderlo: la freccia in alto a destra dell’intestazione lo riduce a una semplice barra, e premendola di nuovo lo riporti a grandezza piena. Dentro ci sono cinque schede.
- Sentiment — il posizionamento retail sui 29 mercati, cioè la percentuale di trader retail long e short su ogni coppia, aggiornato all’incirca ogni 3 ore. Per ogni coppia c’è lo storico e, a un clic di distanza, il segnale e il piano AI di quella coppia (vedi Sentiment).
- Signals — il nostro segnale su ognuno dei 29 mercati: long, short o neutro, costruito su cinque fattori e aggiornato all’incirca ogni 3 ore. Qui trovi i filtri e puoi aprire un’operazione con un clic.
- AI Forecast — il piano AI del giorno per le coppie che ne hanno uno: entry, stop, due target e il valore atteso, cioè quanto rende in media il piano per ogni unità di rischio. Viene pubblicato ogni sera in cui il mercato è aperto (dalla domenica al giovedì), e nella riga di ogni piano c’è anche lo storico verificato di quella coppia.
- Positions — quello che è aperto sul conto (per impostazione predefinita solo le operazioni del pannello), con i comandi per portare lo stop a breakeven, cioè al prezzo d’ingresso, e per chiudere, più lo storico dei risultati del pannello.
- Manage — le protezioni facoltative: perdita massima, profitto massimo, trailing (un livello di chiusura che sale con il profitto) e chiusura prima del rollover, cioè del cambio di giornata del broker. Possono soltanto chiudere, mai aprire, e le applichi a tutto il conto oppure alle sole operazioni del pannello.
Nell’intestazione trovi l’orario a cui risalgono i dati e quanto manca al prossimo controllo (“check 3m”), il pulsante “?” con la guida integrata nel pannello e la freccia per aggiornare subito. In fondo ci sono Balance, Equity e Free margin, cioè saldo, equity e margine libero.
La prima volta che lo apri, il pannello parte sulla scheda Sentiment con un tour guidato in sei passi: uno per scheda, più il benvenuto. Lo puoi rivedere da Settings, l’ingranaggio in fondo al pannello. Gli elenchi e le finestre in primo piano si scorrono con la rotella del mouse e anche da tastiera (frecce ↑ ↓, Pag↑ e Pag↓); una barra sottile sul bordo destro indica a che punto dell’elenco sei. Su un grafico stretto le etichette delle schede si accorciano da sole.
4 Sentiment: da che parte stanno i trader retail
La prima scheda mostra il posizionamento retail sui 29 mercati: per ogni coppia, la percentuale di trader retail long e quella di trader retail short. Si aggiorna all’incirca ogni 3 ore nei giorni feriali, e la riga sotto i filtri dice quando è stato fatto l’ultimo aggiornamento. Non è un dato in tempo reale.
Come si legge una riga:
- La barra ripartisce i trader retail fra long (in verde) e short (in rosso). Sotto la barra ci sono i due numeri della ripartizione, nello stesso ordine (per esempio “18 / 82”). La percentuale grande accanto è il lato prevalente: “82% short” vuol dire che su quella coppia l’82% dei trader retail è short.
- Sotto il nome della coppia c’è la variazione della quota long nel periodo che hai scelto (“21D +6” vuol dire sei punti percentuali di long in più rispetto all’inizio del periodo).
- CROWD (compare solo se il pannello è largo) dice quanto è sbilanciato il posizionamento: Balanced quando nessuno dei due lati arriva al 60%, Crowded dal 60% in su, Extreme dal 75% in su.
- SIGNAL e AI PLAN sono due pastiglie: mostrano la direzione del nostro segnale e del piano AI del giorno su quella coppia (LONG, SHORT, NEUT, oppure un trattino se per quella coppia non c’è niente). Lette insieme alla barra, danno a colpo d’occhio la lettura contrarian: trader retail long all’82%, segnale short.
- La campanella silenzia l’avviso sul posizionamento retail di quella coppia.
Questi numeri vanno letti come li legge il nostro segnale, cioè in chiave contrarian: quando i trader retail sono quasi tutti dalla stessa parte, di solito hanno inseguito un movimento già avvenuto, e un posizionamento estremo gioca contro di loro. Il posizionamento retail è uno dei cinque fattori da cui nasce il segnale, e la riga espansa mostra il punteggio che il segnale gli assegna (per esempio “factor score -0.77”).
Se espandi una riga compare il grafico della quota long negli ultimi 7, 21 o 30 giorni. Il periodo si sceglie con History, l’ultimo chip della barra dei filtri, cioè l’ultimo dei pulsantini che stanno sopra l’elenco; il valore predefinito è 21 giorni, come sul sito. I giorni senza rilevazione restano vuoti: il pannello non li ricostruisce mai. Sotto il grafico trovi la quota long attuale, la variazione e l’escursione nel periodo, la fascia di affollamento e la riga Engine read, che dice che cosa ricava il nostro segnale da quel posizionamento e con quale punteggio. I due pulsanti See signal e See AI plan aprono la finestra della coppia, descritta più avanti.
Sopra l’elenco ci sono i filtri. Side mostra tutte le coppie, oppure solo quelle in cui la maggioranza retail è long, o solo quelle in cui è short. Min imposta uno sbilanciamento minimo, dal 60% all’80%. Sort ordina le righe: per impostazione predefinita le coppie più sbilanciate stanno in cima; in alternativa puoi ordinare per variazione nel periodo, oppure in ordine alfabetico. Il chip History sceglie il periodo.
La finestra della coppia
Un clic su una pastiglia SIGNAL o AI PLAN, oppure su uno dei due pulsanti della riga espansa, apre la finestra della coppia. È un riquadro con due sezioni, Signal e AI plan. Ogni sezione mostra esattamente quello che la scheda corrispondente mostra per quella coppia: la riga, il dettaglio espanso e il modulo dell’ordine. Sono uguali anche tutti i comandi dell’ordine, descritti nei due capitoli che seguono: i modi di impostare SL e TP, i chip S1–S3 / R1–R3, la scelta fra TP Cons e TP Opt, la scelta fra Entry Plan e At market, il pulsante REVERSE, la conferma e le distanze minime di sicurezza. Un ordine inviato da questa finestra è identico a uno inviato dalla scheda. Se il grafico è poco alto, la finestra si può scorrere. Esc la chiude, e il collegamento in fondo alla finestra apre la stessa coppia nella sua scheda.
5 Signals: leggere un segnale e operarlo
Come si legge una riga:
- Barra del consenso (per esempio 74/26): dice quanto i cinque fattori, messi insieme, pendono verso il lato long o verso il lato short. Attenzione: non è il posizionamento retail così com’è, perché il posizionamento retail è solo uno dei cinque fattori del calcolo.
- Strength (la barra viola, da 0 a 1): la stessa inclinazione, riassunta in un solo numero. Come scala pratica: intorno a 0,15 il segnale è debole, a 0,30 è discreto, da 0,40 in su è forte.
- LONG/SHORT + HIGH/MED/LOW: la direzione del segnale e la confidenza, cioè quanto sono d’accordo fra loro i fattori che hanno preso una direzione. VOL indica invece il regime di volatilità della coppia: descrive lo stato del mercato, non giudica l’operazione.
- La striscia FX sopra l’elenco mette in fila le 8 valute dalla più forte alla più debole; la classifica è calcolata su tutti i segnali insieme. Un pallino viola accanto a un simbolo segnala che la direzione o la confidenza di quel segnale sono cambiate nell’ultimo aggiornamento.
Per operare un segnale, espandi la riga. In modalità Auto, cioè quando lasci la scelta al pannello, stop e target arrivano già compilati sui livelli di supporto e resistenza dell’analisi AI, con una distanza minima e un rapporto rischio/rendimento di almeno 1:1. Il rapporto rischio/rendimento (R/R) confronta quanto rischi fino allo stop con quanto guadagni se il prezzo arriva al target: 1:1 vuol dire che le due distanze sono uguali.
I chip S1–S3 / R1–R3 sotto il modulo ancorano invece lo stop e il target a uno qualsiasi dei livelli pubblicati, fino a tre per lato. I nomi seguono il lato del tuo ordine: su un acquisto lo stop si sceglie fra i supporti e il target fra le resistenze; su una vendita i ruoli si scambiano. Se preferisci decidere tu le distanze, passa a Pips o a Money. Prima del clic, la riga mostra il rischio stimato, il guadagno potenziale e il rapporto R/R.
Una cosa da sapere se ancori lo stop a un livello più lontano: in Auto il target è misurato sullo stop automatico, non sullo stop che hai scelto tu. Quindi il target resta dov’era e il rapporto scende. Se il target si allargasse insieme al tuo stop, il rapporto resterebbe a 1:1 qualunque cosa tu facessi, e non misurerebbe più niente. La riga dichiara da quale stop è nato il target, “TP from the auto stop”, con la sua distanza.
I pulsanti SELL e BUY inviano un ordine a mercato. Prima però aprono una finestra di conferma, attiva per impostazione predefinita. La finestra ti avverte anche in tre casi facili da non notare: hai già una posizione aperta sulla coppia; hai posizioni aperte su coppie correlate; stai accumulando due o più operazioni sulla stessa valuta. C’è un quarto avviso: se il lato che hai scelto va contro il segnale, la conferma scrive AGAINST the signal e ti dice contro quale segnale stai andando. In quel caso l’ordine parte con il commento REVERSE, così le operazioni contrarie restano contate a parte.
6 AI Forecast: operare il piano AI del giorno
Ogni piano AI vale per una giornata di mercato e ha un’entry, uno stop e due target, confrontati con la volatilità reale del mercato prima della pubblicazione. Dei due target, TP Cons è il più vicino, ed è quello che il prezzo raggiunge più spesso; TP Opt è il più lontano. Quale usare lo scegli nella riga espansa.
Accanto c’è un altro numero, l’EV, cioè il valore atteso. Dice quanto rende in media il piano per ogni 1R, cioè per ogni unità di rischio (la somma che rischi sul piano). Il calcolo tiene conto di tutti e tre i modi in cui un piano eseguito può finire: al target, allo stop, oppure con la finestra del piano (le ore in cui il piano è valido) che si chiude mentre l’operazione è ancora aperta. È una media su una lunga serie di piani, non una promessa sul piano che hai sotto gli occhi, ed è calcolata sullo storico verificato, non su un’ipotesi. L’etichetta TOP indica i piani preferiti dall’AI; sotto i piani TOP, l’elenco è ordinato per EV. Sulle coppie in cui l’AI non vede una direzione non viene scritto nessun piano: per questo la scheda elenca meno di 29 righe.
- Ogni piano è un ordine limit, cioè un ordine pendente che entra solo se il prezzo torna indietro fino all’entry (un ordine stop farebbe il contrario: entrerebbe quando il prezzo rompe un livello). L’entry sta un po’ più indietro rispetto al prezzo che c’era quando il piano è stato scritto, così i numeri pubblicati restano validi a qualunque ora tu decida di piazzarlo. Il tipo di ordine è scritto sul pulsante PLACE, e l’ordine pendente scade quando si chiude la finestra del piano.
- Un piano si può piazzare solo dentro la sua finestra. Prima che la finestra si apra, la riga mostra “plan not live yet” e il chip STARTS; dopo che si è chiusa, mostra “plan window closed”.
- Sotto la coppia, “now ±x” dice dove sta il mercato rispetto all’entry. entry taken vuol dire che le candele di oggi hanno davvero raggiunto l’entry dal lato giusto. entry gone (in ambra) vuol dire invece che il prezzo ha già superato l’entry: a quel punto un ordine pendente non ha più senso. Se vuoi entrare lo stesso, l’opzione Entry: At market entra subito al prezzo attuale, tiene lo stop e il target del piano e ricalcola su quel prezzo il rischio, il lotto e il rapporto R/R.
- I chip SL HIT e TP1 HIT si basano sulle candele reali della giornata. Un piano il cui stop è già stato toccato si può piazzare lo stesso: il pannello lo segnala ovunque, ma la decisione la lascia a te.
- REVERSE prende il piano dal lato opposto. L’entry resta la stessa, mentre lo stop e il target vengono ricostruiti sui livelli del piano: il pannello non si limita a scambiare i due valori fra loro, come si potrebbe pensare. Le righe rovesciate non mostrano l’EV, perché quel numero vale solo per la direzione originale, e le operazioni contrarie finiscono in un conteggio separato.
7 La vista Batch: più ordini con una conferma sola
Il pulsante Batch (N) sta nella barra sotto le schede Signals e AI Forecast. Apre l’elenco già filtrato, con una casella da spuntare su ogni riga: è la vista per mandare più ordini in una volta. In cima ci sono i comandi che valgono per tutta la selezione: il lotto, lo SL e il TP (livelli del piano, oppure Auto, pips, denaro o nessuno). Solo sui segnali c’è anche la riga S/R level, che aggancia ogni stop o target all’N-esimo livello pubblicato, sul lato giusto per ogni coppia. I numeri vanno da 1 a 3, senza S o R, perché il lato cambia riga per riga: su una vendita lo stop va su una resistenza, su un acquisto su un supporto.
Ogni riga mostra il suo lotto, il rischio e il target nella valuta del conto, il rapporto R/R e le etichette che la riguardano: OPEN se sulla coppia hai già una posizione aperta, AT MARKET se il prezzo è già arrivato sull’entry, e poi SL HIT e REV. In fondo c’è il rischio totale della selezione, che diventa rosso sopra il 5% dell’equity. Il pulsante di invio conta solo gli ordini che si possono davvero piazzare.
- Tre filtri rapidi restringono l’elenco senza toccare i filtri della scheda: la direzione (neutri compresi), Ready only e Hide open. Attenzione: quello che un filtro rapido nasconde non viene piazzato, anche se la casella era spuntata.
- Un segnale neutro non riceve mai una direzione predefinita. La riga resta con i trattini finché non premi tu L o S, e nemmeno Select all può far partire un ordine su un neutro per sbaglio.
- Una coppia che non ha il livello scelto si toglie la spunta da sola. Se scegli il livello 3 e una coppia ne pubblica solo due, la riga si deseleziona, mostra i trattini e scrive in grigio “no S3 level”. Il pannello non la sposta mai in silenzio su un altro livello, e Select all la salta.
- Il chip Sort riordina le righe (su Forecast: EV → R/R → A-Z; su Signals: Strength → A-Z). Le spunte restano sulla propria coppia anche dopo il riordino.
8 Positions, protezioni e avvisi
Positions mostra, per impostazione predefinita, solo le operazioni aperte dal pannello. Con l’interruttore Panel/All passi a vedere tutto il conto; le operazioni del pannello restano riconoscibili dal pallino indaco. Per ogni posizione vedi il profitto o la perdita aggiornati tick per tick, e con un clic porti lo stop a breakeven o chiudi quella singola posizione. Ci sono anche l’annullamento degli ordini pendenti e il pulsante Close positions. Tutte queste azioni chiedono conferma e agiscono solo su quello che il filtro sta mostrando in quel momento.
In fondo alla scheda, Panel Performance riassume le operazioni del pannello chiuse negli ultimi 12 mesi: percentuale di operazioni vincenti, profitto netto, profit factor e la ripartizione fra operazioni nate da un piano AI, piani TOP, segnali, ordini REVERSE e ordini costruiti a mano su un Chart Panel (la riga Chart manual).
Manage raccoglie le protezioni facoltative. Restano tutte spente finché non imposti tu un valore, e nessuna può aprire niente: possono solo chiudere o mettere al sicuro. Sono queste:
- perdita massima e profitto massimo sulle posizioni aperte;
- trailing del profitto: si attiva a un livello di profitto e chiude a un secondo livello, che sale a ogni nuovo massimo di profitto. Con 1000 e 500 si attiva a +1000 e chiuderebbe a +500; se poi il profitto sale a +1500, alza il livello di chiusura a +1000. Resiste anche ai riavvii del terminale;
- Plan autopilot: agisce solo sulle operazioni nate da un piano AI e aperte dentro la finestra del piano in corso; appena il prezzo tocca il TP Cons, sposta lo stop all’entry;
- SET ALL SL TO BREAKEVEN e CLOSE ALL, i due pulsanti che agiscono in un colpo solo;
- chiusura prima del rollover: chiude le posizioni qualche minuto prima del cambio di giornata del broker, oppure prima della chiusura della sessione di contrattazione se questa arriva prima (come il venerdì, o su metalli e indici). Il rollover è il momento in cui gli spread si allargano moltissimo. Il riquadro dichiara quale confine usa: la chiusura giornaliera del grafico su cui sta il pannello, applicata a tutti i simboli. Accanto c’è l’interruttore Cancel pendings too, che estende le regole anche ai tuoi ordini pendenti, compresi quelli piazzati da un Chart Panel su un altro grafico. Per questo, quando succede, il Chart Panel di quel grafico te lo segnala.
Ogni regola si può applicare a tutto il conto oppure alle sole operazioni del pannello. Il chip Scope in alto dice quale delle due impostazioni è attiva. Appena installato, il pannello lavora su tutto il conto: una perdita massima chiuderebbe quindi anche le posizioni che hai aperto a mano o con un altro EA.
Avvisi. La campanella nella barra dei filtri decide che cosa fa scattare una notifica. Per i segnali hai due strade: gli stessi filtri che stai applicando all’elenco, oppure criteri tuoi (direzione, confidenza, volatilità, consenso e una Strength minima). C’è poi un avviso dedicato, Signal consensus, con accanto il chip della soglia: scatta quando il consenso di un segnale supera il 70, il 75 o l’80% da un lato.
Gli avvisi sul posizionamento retail sono una famiglia a sé. Si impostano dalla campanella della scheda Sentiment, hanno un interruttore proprio e non dipendono dagli avvisi dei segnali. Scattano quando una coppia supera la soglia che hai scelto (65, 70 o 75% da uno dei due lati), una volta per ogni attraversamento; se più coppie la superano insieme, arriva un unico messaggio. Con Side switch acceso scattano anche quando la maggioranza retail cambia lato, da long a short o viceversa, e il nuovo lato arriva almeno al 55%. Il riquadro mostra anche quante campanelle di riga sono silenziate, con Mute all / Unmute all per seguire solo le coppie che ti interessano.
Le campanelle sulle singole righe fanno un lavoro diverso in ogni scheda. In Sentiment silenziano l’avviso retail di quella coppia. In Signals silenziano gli avvisi di segnale di quella coppia. In AI Forecast fanno il contrario: accendono un avviso, spento per impostazione predefinita, che scatta quando il prezzo raggiunge l’entry del piano nelle ore in cui il piano è valido. I canali degli avvisi si scelgono in Settings: finestra a video, suono, notifica push di MT5 sul telefono ed email.
Settings è l’ingranaggio in fondo al pannello. Raccoglie il lotto predefinito e il modo di calcolarlo, il margine di sicurezza sullo stop, la soglia di scostamento del prezzo, la frequenza di aggiornamento, lo slippage, i canali degli avvisi, le conferme d’ordine e il Replay del tour guidato. La dimensione del pannello non sta qui: è un input dell’EA (F7 → Panel size %).
9 Il Chart Panel: un grafico, un mercato
Con la versione 1.8.0 nell’archivio zip arriva un secondo Expert Advisor: il Chart Panel. È un pannello laterale stretto che sta nell’angolo in alto a sinistra di qualunque grafico e lavora solo sul mercato di quel grafico. Mostra il posizionamento retail, il nostro segnale e il piano AI di quel singolo simbolo, disegna sulle candele i livelli del segnale e del piano AI, e ha i comandi per aprire, proteggere e chiudere un’operazione senza uscire dal grafico.
Non sostituisce il Trade Panel: lo affianca. Il Trade Panel resta sul suo grafico e continua a fare le tre cose che il Chart Panel non fa mai: riceve il posizionamento retail, i segnali e i piani AI; tiene la licenza; manda gli avvisi. Il Chart Panel prende tutto questo dal Trade Panel. Per questo non c’è nessun codice di licenza da inserire e nessuna connessione ai dati da autorizzare una seconda volta.
Due conseguenze da sapere prima di cominciare. La prima: il Chart Panel ha bisogno che il Trade Panel sia aperto su un altro grafico dello stesso terminale, perché da solo non ha niente da leggere. La seconda: MetaTrader ammette un solo Expert Advisor per grafico, quindi sul grafico che ospita il Chart Panel non può girare nessun altro Expert Advisor, e sul grafico del Trade Panel non c’è posto per il Chart Panel. Vale anche qui la regola del Trade Panel: nessuna operazione si apre o si modifica da sola. Ogni ordine parte da un tuo clic, e gli ordini pendenti passano sempre dalla finestra di conferma.
Come si installa
- Nell’archivio zip adesso ci sono due file
.ex5:ForexSentimentPanel.ex5, che hai già, eForexSentimentChartPanel.ex5. Copiali tutti e due inMQL5 → Experts, esattamente come descritto nel capitolo Installare il pannello in MetaTrader 5. Quando esce una versione nuova, sostituiscili tutti e due nello stesso momento: due versioni diverse non comunicano fra loro. - Fai clic con il tasto destro su Expert Advisors nel Navigatore (Navigator) e scegli Aggiorna (Refresh). Nell’elenco compaiono tutti e due, uno sotto l’altro.
- Lascia il Trade Panel dov’è e trascina ForexSentimentChartPanel su ogni altro grafico in cui lo vuoi usare. Ne va uno per grafico, con qualsiasi simbolo e qualsiasi periodo.
- La finestra che si apre ha due sole impostazioni, e nessuna delle due riguarda la licenza: Panel size % (da 80 a 200, per adattare il pannello a uno schermo grande o a uno stretto) e Start collapsed, che apre il pannello già ridotto a una barra. Puoi riaprire questa finestra quando vuoi con F7.
- Facoltativo, e più rapido che trascinare il pannello su trenta grafici. Nell’archivio zip ci sono anche due modelli di grafico (template),
ForexSentiment-ChartPanel-Light.tpleForexSentiment-ChartPanel-Dark.tpl. Copiali inMQL5 → Profiles → Templates. Poi fai clic con il tasto destro sul grafico, scegli Modelli (Templates) e poi il modello che preferisci. Il modello fa tre cose in una volta: imposta i colori del grafico, lascia spazio a destra perché le etichette dei livelli non finiscano sopra le ultime candele, e aggancia il Chart Panel al grafico. Se lo salvi con il nome Default, ogni grafico nuovo nasce già con il pannello sopra. Due avvertenze. La prima: applicare un modello cancella tutto quello che c’era su quel grafico, cioè indicatori, oggetti e linee tracciate a mano. Usalo quindi su un grafico che stai preparando, non su uno in cui stai già lavorando. La seconda: non applicarlo mai al grafico del Trade Panel. MetaTrader ammette un solo Expert Advisor per grafico, quindi il Chart Panel prenderebbe il posto del Trade Panel, e con il Trade Panel se ne andrebbero i dati, la licenza e gli avvisi, per tutti i grafici.
L’intestazione e le tre schede
L’intestazione è uguale in tutte le schede ed è fatta di quattro righe corte.
- Il simbolo e il prezzo bid corrente. Se il tuo broker chiama quel simbolo in un altro modo, sotto compare in piccolo il nome che usa il broker.
- Un pallino colorato e una riga sullo stato dei dati: verde, con l’orario, quando è tutto a posto; ambra o rosso negli altri casi. L’elenco completo di quello che il pallino può dirti è in fondo a questo capitolo.
- RETAIL: lo stesso posizionamento retail della scheda Sentiment del Trade Panel, qui per il solo mercato del grafico. Ci sono la barra con la ripartizione, le due percentuali di long e short, la pastiglia che dice quanto è sbilanciato il posizionamento (BALANCED, CROWDED o EXTREME) e, a destra, di quanti punti percentuali è cambiata la quota di long negli ultimi 21 giorni.
- POSITION: quello che hai aperto in questo momento su questo simbolo, cioè i lotti, il prezzo medio e il risultato attuale. Un clic su questa riga apre la scheda Manual.
Sotto l’intestazione ci sono tre schede: Manual, Signals e Forecast. Un pallino indaco accanto alle ultime due segnala che lì c’è qualcosa su cui agire: un segnale con una direzione, o un piano AI per oggi. Se il segnale o il piano è neutro, il pallino non compare, perché prometterebbe un’operazione che non c’è. La freccia in alto a destra riduce tutto il pannello a tre cose: il simbolo, la barra del posizionamento retail e il risultato, cioè quello che ti serve mentre guardi le candele. Premila di nuovo e torna tutto come prima, sulla scheda che avevi lasciato aperta.
Manual: costruire un ordine passo per passo
Manual è la scheda che non ha bisogno dei nostri dati: funziona su qualunque simbolo offerto dal tuo broker, coperto dalle nostre analisi oppure no. Scegli il lato con BUY o SELL, poi con TYPE scegli fra Market (ordine a mercato) e Pending (ordine pendente). Con Pending compare il campo ENTRY: il pannello scrive che tipo di ordine sta per mandare (“= Buy Limit”) e quanto dista quel prezzo dal mercato.
- LOT accetta un numero fisso con Fix, oppure calcola il lotto dal rischio con il chip % e la casella accanto. La riga sotto mostra il calcolo per esteso, per esempio “1.0 % of equity 99638.06 → 1.94 lots”. Quella percentuale vale solo per questo grafico: se la lasci a zero, vale la percentuale impostata nel Trade Panel.
- SL e TP si possono impostare in cinque modi, e i chip sotto il campo dicono quale modo è in uso. I modi sono questi: Price, un prezzo; Pips, una distanza in pip; Money, una cifra in denaro; Level, che appoggia lo stop o il target a uno dei livelli che pubblichiamo; None, nessuno. Money richiede un lotto fisso: una cifra in denaro e una percentuale di rischio non possono decidere insieme la dimensione dell’ordine, quindi se scegli l’una si spegne l’altra. Accanto al campo trovi sempre anche le altre letture: la distanza in pip (in punti, sull’oro) e il valore nella valuta del conto.
- Su un ordine pendente, EXPIRES offre due scadenze: Gtc, che lascia l’ordine valido presso il broker finché non lo annulli tu, e Day, che chiede al broker di farlo scadere alla fine della giornata di contrattazione. Se il tuo broker non accetta nessuna scadenza, il pannello te lo dice, invece di mandare un ordine Gtc sotto un chip che dice Day.
- La striscia sopra il pulsante riassume quello che stai per confermare: RISK, cioè il rischio, REWARD, cioè il guadagno potenziale, e il rapporto R/R fra i due, tutto in denaro. Sotto il pulsante, una riga aggiunge l’effetto sull’intero conto: “account risk after this order”, cioè il rischio complessivo del conto dopo questo ordine, in percentuale dell’equity. Questo numero somma il rischio già aperto su tutto il conto e quello dell’ordine che stai preparando su questo grafico. Il numero fra parentesi, “now”, è il rischio del conto com’è adesso, prima dell’ordine: è uguale su tutti i grafici, mentre il primo numero cambia con l’ordine che ogni grafico sta preparando.
Il pulsante scrive l’ordine per esteso, per esempio “PLACE BUY LIMIT 1.00 @ 1.15168”, così al momento del clic non resta niente da indovinare. Quando il pulsante è grigio non è un guasto: nello stesso posto ti dice che cosa manca o che cosa blocca l’ordine. Il controllo avviene prima del clic, invece di arrivare dopo come rifiuto del broker. Tre di questi messaggi sono “write the entry price”, “market closed for this symbol right now” e “not enough free margin”. C’è poi un caso in cui l’ordine non viene bloccato, ma passa comunque dalla conferma: un ordine senza stop loss chiede sempre conferma, anche se hai spento le conferme, e la finestra scrive in ambra no stop loss: unlimited risk. Lì il rischio non è zero: è sconosciuto.
Signals: la direzione del segnale e la tua
La scheda si apre con il nostro segnale su questo mercato, impaginato come nel Trade Panel. In alto ci sono la direzione e la confidenza, il numero della forza con la sua barra, il regime di volatilità e la ripartizione del consenso. Poi il prezzo di analisi con l’ora a cui risale, di quanto si è mosso il mercato da allora, il supporto e la resistenza più vicini, la zona chiave (il livello vicino al prezzo su cui la nostra analisi trova più conferme, con il suo punteggio), il pattern, la correlazione e da quando la direzione è questa.
- Sotto ci sono i due lati, BUY e SELL, e un solo pulsante. Il lato del segnale porta lo stesso pallino indaco che compare accanto alle schede, con la parola signal sotto. Se scegli l’altro lato, il pallino non si sposta: resta dalla parte del segnale, ed è così che ti accorgi a colpo d’occhio che stai andando nella direzione opposta. Su un segnale neutro il pallino non c’è: la riga dice no direction from the engine e il pulsante resta grigio, con la scritta Pick a side above, finché non scegli tu un lato.
- Andare nella direzione opposta al segnale si può, e il pannello lo dichiara. Sul pulsante compare “against the signal”; sotto, una riga ambra dice contro quale segnale stai operando; e l’ordine parte con il commento FS Panel REV, così le operazioni contrarie restano contate a parte.
- Qui lo stop e il target hanno tre modi: Auto, Pips e Money; il target ne ha un quarto, None. In Auto compare una fila di chip con i livelli: Nearest, cioè il livello più vicino, e poi fino a tre livelli dal lato del tuo ordine. La fila compare solo in Auto: negli altri due modi la distanza la decidi tu, e quei chip non comanderebbero niente.
Il rapporto rischio/rendimento si comporta esattamente come nel Trade Panel, ed è una scelta voluta. Quando porti lo stop su un livello più lontano, il target in Auto resta dov’era, cioè alla distanza calcolata sullo stop automatico, e il rapporto scende. L’alternativa era peggiore: un target che si allargasse insieme al tuo stop terrebbe il rapporto a 1:1 qualunque cosa tu facessi, e un numero così non misura più niente. La riga dichiara da quale stop è misurato il target: “TP from the auto stop”, con la distanza.
AI Forecast: il piano AI del giorno
Se il piano AI di oggi copre questo mercato, la scheda lo mostra per intero: direzione e confidenza, l’EV, l’ordine così com’è (“Sell Limit 1.15440”) con la distanza attuale del prezzo, entry, stop e i due target, le ore in cui il piano è valido e lo storico verificato, cioè quello di questa coppia e il risultato medio per piano su tutte le coppie.
- La riga dei lati funziona come nella scheda Signals, con una differenza: sotto il pallino c’è scritto AI plan. Se prendi il lato opposto, ottieni un ordine contrario come nella scheda Signals, con lo stesso commento FS Panel REV; qui però il pulsante dice REVERSE, e la riga sotto non mostra l’EV, perché l’EV non vale per l’altra direzione.
- Con Plan TP scegli fra Cons e Opt, e ogni pastiglia mostra il suo prezzo. Con Entry scegli fra il prezzo limit del piano e At market, cioè la quotazione del momento. Lo stop e il target possono restare su Plan oppure passare a Pips o a Money. Il pulsante scrive poi l’ordine esatto, per esempio “PLACE SELL LIMIT @ 1.15440”.
- Sulla riga dell’ordine compaiono due avvisi, quando servono. entry taken vuol dire che oggi il prezzo è già passato dall’entry del piano: un ordine pendente a quel prezzo sarebbe già stato eseguito. Di norma l’ordine pendente scade da solo quando le ore del piano finiscono. Se il tuo broker non accetta le scadenze, l’ordine resta presso il broker e la riga lo dichiara con “plan window over” e una croce accanto per annullarlo: niente viene annullato senza una tua decisione.
Quando l’AI non vede una direzione su un mercato, il piano non c’è, e la scheda lo dice chiaramente invece di disegnare un modulo senza numeri. Non è un difetto del pannello: in una giornata normale l’AI pubblica un piano solo per una minoranza dei mercati che segue.
Che cosa è aperto su questo mercato
Sotto il modulo, il pannello elenca quello che hai aperto su questo simbolo: prima una riga per ogni posizione, poi gli ordini pendenti. Ogni riga di posizione mostra il lato, i lotti, il prezzo d’ingresso, il risultato, lo stop e il target attivi in quel momento, e un’etichetta che dice da dove viene l’operazione. Le etichette sono queste: AI PLAN per un piano AI; MANUAL OVERRIDE per un piano AI che poi hai modificato a mano; SIGNAL per un ordine partito da un segnale; REV per un ordine nella direzione opposta al piano o al segnale; MANUAL per un ordine che hai costruito tu; OTHER EA per un’operazione che non è del nostro EA.
- BE porta lo stop al prezzo d’ingresso, cioè a breakeven. Sotto l’elenco lo stesso pulsante compare una seconda volta come “BE each”, con un conteggio: fa la stessa cosa in un colpo solo su tutte le posizioni del pannello aperte sul simbolo. Accanto, BE average mette un unico stop al prezzo medio di quelle posizioni. È disponibile solo finché le posizioni stanno tutte dallo stesso lato: con un long e uno short aperti insieme un prezzo medio non vuol dire niente, e il pulsante lo dichiara.
- La croce a destra chiude una posizione oppure annulla un ordine pendente. In tutti e due i casi passi dalla stessa finestra di conferma di un ordine.
- Close…, in fondo, apre un piccolo menu invece di agire subito, perché “chiudi tutto” può voler dire cose diverse. Le voci sono queste: solo le operazioni manuali su questo simbolo; solo i piani AI; solo i segnali; tutto quello che è aperto sul simbolo; tutte le posizioni del pannello sul conto; oppure proprio tutto il conto. L’ultima voce è in ambra, perché chiude anche le operazioni che hai aperto a mano o con un altro Expert Advisor. Ogni voce mostra il proprio conteggio e il proprio risultato. Gli ordini pendenti hanno una riga a parte, perché annullare non è chiudere. Le due voci che riguardano tutto il conto chiedono sempre conferma, e lo stesso fa l’annullamento di tutti gli ordini pendenti in un colpo solo, anche se hai spento le conferme.
- Quando l’elenco è più lungo del pannello, sopra la legenda compare la pastiglia more below. Un clic sulla pastiglia scorre di una schermata, e lo stesso fanno Pag↑ e Pag↓. La rotella del mouse e i tasti freccia scorrono invece di una riga alla volta.
Il trailing su una singola posizione
Il trailing del Trade Panel lavora sul conto nel suo insieme; qui invece puoi impostarlo su una posizione sola. Premi TRAIL off sulla riga della posizione e si aprono due caselle: Arms at, cioè il profitto a cui il trailing si attiva, e Locks, cioè il profitto che mette al sicuro nel momento in cui si attiva. Da lì in avanti, come spiega la riga sotto le caselle, lo stop segue ogni nuovo massimo di profitto. Un esempio: con 500 e 250, quando il profitto arriva a +500, lo stop va a +250. Se poi il profitto sale a +630, lo stop sta a +380, perché resta sempre 250 sotto il profitto più alto raggiunto. Se fai partire il trailing quando il profitto ha già superato il primo numero, scatta subito da lì: la stessa riga ti dice dove andrà lo stop prima ancora che tu prema il pulsante. Lo stop però avanza a piccoli passi, circa un pip su una coppia di valute, e non si sposta a ogni tick: così il broker non riceve una modifica al secondo. I due numeri, Arms at e Locks, indicano il profitto della posizione al lordo delle commissioni. Se la distanza fra i due importi, tradotta in prezzo, è inferiore a quella minima che il broker impone a uno stop, il pannello non fa partire il trailing e ti scrive quanta distanza serve. Con Arm il trailing entra in funzione. Il chip sulla riga mostra allora il numero che conta in quel momento: il livello di attivazione finché il trailing non è scattato, il profitto messo al sicuro dopo. Accanto c’è il profitto attuale, così vedi la distanza che si accorcia.
Due cose ti permettono di lasciarlo lavorare senza pensieri. La prima: il trailing è sempre un vero stop loss depositato presso il broker, mai un’istruzione che vive solo dentro il tuo terminale. Se MetaTrader si chiude, la protezione resta presso il broker. Quello che si ferma è l’avanzamento: lo stop resta dov’era finché su quel simbolo non torna a girare un Chart Panel. Se togli il Chart Panel dal grafico mentre un trailing è attivo e su quel simbolo non ne hai nessun altro aperto, MetaTrader ti avvisa. La seconda: se hai due grafici aperti sullo stesso simbolo, a muovere quello stop è uno solo dei due. Le due copie del pannello si scambiano il massimo raggiunto e ne scelgono una sola per questo lavoro, quindi una posizione non viene mai seguita due volte.
I livelli sul grafico
In fondo al pannello c’è la legenda dei livelli, cioè il quadro comandi di quello che viene disegnato sulle candele. Sono sei gruppi, ognuno con il suo chip da accendere e spegnere; ogni chip acceso mostra quanti oggetti sta disegnando. All’inizio i primi tre gruppi sono accesi.
- Levels — i supporti e le resistenze del segnale su questo mercato, e la sua zona chiave.
- AI plan — l’entry, lo stop e i due target del piano AI di oggi.
- My trades — l’entry, lo stop e il target delle tue posizioni aperte e dei tuoi ordini pendenti.
- Pivot — il pivot point classico, calcolato sulla candela giornaliera del tuo broker.
- High/Low — il massimo e il minimo del giorno e della settimana, che si aggiornano man mano che il mercato si muove.
- Sessions — le quattro sessioni di contrattazione del forex, cioè le ore in cui è aperta ognuna delle piazze principali: Sydney, Tokyo, Londra e New York. Per ogni sessione e per ogni giorno visibile il pannello disegna un rettangolo, dal massimo al minimo toccati dal prezzo in quella sessione, con il nome della sessione accanto. È solo il contorno, senza riempimento, così non copre nemmeno una candela. I riquadri hanno bisogno di un grafico intraday: sopra H1 non si disegna niente, e il chip lo dichiara aggiungendo · H1 al proprio nome, quando c’è spazio, e il messaggio a video lo spiega per esteso.
Quando più livelli cadono sullo stesso prezzo, le loro etichette si impilano in una sola: così vedi a colpo d’occhio che lo stop del piano AI è anche una resistenza, o che il tuo target sta sul minimo della settimana. Il settimo chip, Order draft, non è un gruppo di livelli: spegne le linee e le due aree colorate dell’ordine che stai componendo, per quando vuoi il grafico pulito mentre lo studi.
Trascinare le linee
Ogni linea che il pannello disegna per un’operazione è anche un comando. La prendi con il mouse, la sposti, e i numeri nel pannello seguono il puntatore. La modifica diventa effettiva quando rilasci il pulsante del mouse, mai durante il movimento.
- Sull’ordine che stai componendo ci sono la linea dello stop e quella del target, più quella dell’entry non appena porti TYPE su Pending. È il modo più rapido di costruire un ordine: metti lo stop dove la tua idea smette di valere, metti il target dove vuoi incassare, e leggi il rischio e il rapporto R/R che il pannello scrive mentre trascini.
- Su una posizione aperta, trascinando sposti lo stop o il target attivi in quel momento. L’etichetta sulla linea mostra il prezzo e quanto vale lo spostamento, mentre stai ancora tenendo la linea.
- Su un ordine pendente puoi trascinare anche l’entry: lo stop e il target si spostano insieme all’entry, della stessa distanza e nella stessa richiesta al broker. Il rischio quindi non cambia, e la linea lo scrive: SL/TP follow, con la cifra a rischio. L’entry non può mai finire oltre il proprio stop, proprio perché lo stop e il target si muovono con lei. L’unico limite è il mercato: un buy limit deve restare sotto il prezzo e un sell limit sopra, e se vai troppo in là la linea te lo dice.
Quando è il Trade Panel a chiudere
Le protezioni della scheda Manage lavorano sul conto, e gli ordini del Chart Panel fanno parte di quel conto: portano lo stesso magic number, ed è proprio questo che permette ai due pannelli di vedere le stesse operazioni. Quindi, quando scatta la perdita massima, il profitto massimo, il trailing del profitto della scheda Manage, la chiusura prima del rollover o CLOSE ALL, le posizioni aperte dal Chart Panel vengono chiuse insieme alle altre. E se l’interruttore Cancel pendings too è acceso, gli ordini pendenti vengono annullati su tutti i grafici.
Sul grafico che ha perso un ordine pendente compare un messaggio, che resta a video finché non lo chiudi tu e che dice quale regola è scattata, per esempio che il Trade Panel ha chiuso prima del rollover. Sotto le schede resta anche una riga per un quarto d’ora. L’avviso compare solo se un tuo ordine è davvero sparito, quindi non è mai un allarme senza un fatto dietro. Una posizione chiusa da una protezione invece non fa rumore: sparisce dall’elenco, esattamente come succede sul grafico del Trade Panel.
Che cosa dice il pallino nell’intestazione
Il Chart Panel non ha modo di procurarsi i dati da solo. Quindi, quando manca qualcosa, dice che cosa manca, invece di mostrarti i numeri di ieri come se fossero quelli di oggi. Ecco che cosa può dirti. I primi tre stati dell’elenco fermano il Chart Panel: al posto del corpo del pannello compare un riquadro che spiega che cosa fare. Gli altri si leggono solo nella riga dell’intestazione.
- panel not running — il Trade Panel non è aperto su nessun grafico di questo terminale, oppure si è appena ricaricato. Aprilo su un altro grafico, non su questo.
- license not active — il Trade Panel dice che la licenza non è attiva. Apri il Trade Panel per vedere il motivo.
- data format mismatch — i due pannelli sono di due versioni diverse. Installa la stessa versione su tutti i grafici.
- no data for this market yet — il mercato è coperto, ma i suoi dati non sono ancora arrivati al Trade Panel. not in the feed dice invece il contrario: questo simbolo non lo copriamo. In tutti e due i casi restano disponibili l’operatività manuale (la scheda Manual), il pivot e il massimo e il minimo del giorno, perché nessuno dei tre dipende dai nostri dati.
- disconnected — il terminale ha perso il collegamento con il broker. Questo stato vince su tutti gli altri: i dati possono anche essere freschissimi, ma i prezzi sono gli ultimi ricevuti, e ogni numero del pannello è calcolato su quei prezzi.
Quando invece i dati sono semplicemente vecchi, il pallino diventa ambra e la riga dice a quando risalgono, senza altri avvisi: la lettura è vera, solo non è recente. Vale anche qui la stessa regola del Trade Panel: il segnale si aggiorna alcune volte al giorno e il piano AI una volta al giorno, la sera, mai tick per tick; e il pannello non ti lascia mai credere il contrario.
10 Il tuo account: licenze, download dello zip, pagamenti
Gestisci tutto da forexsentiment.live/my-licenses, senza bisogno di una password:
- Inserisci l’email che hai usato per l’acquisto e premi “Email me a sign-in link”.
- Apri il link che ricevi per email. Vale 30 minuti e si usa una volta sola; puoi richiederne un altro quando vuoi, fino a 5 all’ora. Una volta entrato, resti collegato per circa un’ora.
Per ogni licenza vedi il codice, lo stato, il piano con la data di rinnovo o di scadenza e il conto MT5 a cui è legata. Da questa pagina puoi:
- scollegare il conto (Unlink MT5 account): libera il codice, così il prossimo pannello che lo usa si lega al suo conto. È il modo per spostare il pannello su un altro broker o su un altro conto;
- scaricare l’archivio zip con i due pannelli e questa guida, sempre nella versione aggiornata;
- gestire i pagamenti (Manage billing): apre il portale clienti protetto di Stripe, dove puoi aggiornare la carta, scaricare le ricevute o disdire l’abbonamento. La disdetta lascia la licenza attiva fino alla fine del periodo già pagato: semplicemente non si rinnova.
11 Che cosa ti dice il pannello: gli stati della licenza
I messaggi qui sotto compaiono nel pannello in inglese, che è la sua unica lingua.
| Messaggio del pannello | Che cosa vuol dire | Che cosa fare |
|---|---|---|
| License active. | È tutto in ordine. | Nulla: puoi operare. |
| Payment issue on your license… | L’addebito del rinnovo non è andato a buon fine. L’accesso prosegue per qualche giorno, mentre il pagamento viene ritentato. | Vai su my-licenses → Manage billing e aggiorna la carta. |
| Your license has expired | Il pass è scaduto, oppure l’abbonamento si è chiuso senza rinnovarsi. | Rinnova o acquista un piano dal sito. |
| License in use on another account | Il codice è legato a un altro conto MT5. | Scollegalo da my-licenses, poi premi Check again. |
| 7-day pass already used | Questo conto MT5 (o questa email) ha già usato il suo unico pass. | Passa al piano mensile o trimestrale. |
| This license was revoked | La licenza è stata disattivata, per esempio dopo un rimborso. | Se ti sembra un errore scrivi a [email protected]. |
| License code not recognized | Il codice non risulta: quasi sempre si tratta di un errore di battitura. | Incollalo di nuovo negli input dell’EA (F7), nella forma FSP-XXXX-XXXX-XXXX. |
| No trading account connected | MetaTrader 5 non è collegato a nessun conto, quindi non c’è nessun conto a cui legare la licenza. | Collega il terminale al tuo conto MT5, poi premi Check again. |
| Licensing temporarily unavailable | Un problema temporaneo del nostro servizio di licenze: non dipende da te. | Nulla: l’accesso riprende da solo e il pannello continua a controllare al ritmo di sempre. |
Quando la licenza blocca i dati, il pannello ricontrolla da solo una volta all’ora. Fa eccezione il caso “temporarily unavailable”, che dipende da noi e non da te: lì il pannello tiene il suo ritmo normale. In ogni caso, appena hai sistemato il problema non serve aspettare: il pulsante Check again forza un controllo immediato.
12 Se cade la connessione
Un problema di rete non è un problema di licenza. Quando forexsentiment.live non è raggiungibile, il pannello continua a lavorare con gli ultimi dati che ha salvato, fino a un massimo di 72 ore, e te lo segnala con una fascia di avviso. Nel frattempo lo stop loss e il take profit allegati ai tuoi ordini restano validi presso il broker, anche con MT5 chiuso.
13 Se qualcosa non va
| Problema | Soluzione |
|---|---|
| Il pannello non carica nessun dato, oppure resta su “checking…” | Quasi sempre la causa è l’indirizzo autorizzato per WebRequest. Controlla che in Strumenti → Opzioni (Tools → Options), scheda Expert Advisors, sia elencato esattamente https://forexsentiment.live e che Algo Trading sia acceso. Se sei su un VPS, verifica anche che il traffico HTTPS in uscita sia permesso. |
| ForexSentimentPanel non compare nel Navigatore | Il file .ex5 deve stare in MQL5 → Experts dello stesso terminale: ci arrivi con File → Apri cartella dati. Poi fai clic con il tasto destro su Expert Advisors → Aggiorna. |
| “License code not recognized” | Ricopia il codice dall’email o dalla pagina d’acquisto, facendo attenzione a non copiare spazi prima o dopo. |
| Il link di accesso non arriva | Controlla nella posta indesiderata e usa esattamente l’email che hai indicato all’acquisto. Ricorda anche che puoi chiedere al massimo 5 link all’ora. |
| Il pannello è troppo piccolo o troppo grande | F7 → Panel size % (135 il valore predefinito, 200 il massimo). |
| Hai legato la licenza al conto sbagliato, per esempio al conto demo invece che a quello reale | Vai su my-licenses → Unlink MT5 account, avvia il pannello sul conto giusto e premi Check again. |
| Il pannello dice “Algo Trading is OFF” oppure “Trading not allowed for this EA” | Sono due interruttori diversi, e il messaggio ti dice quale dei due manca. Il primo è il pulsante generale Algo Trading nella barra degli strumenti. Il secondo è il permesso dato a questo singolo EA, che sta nella sua finestra delle proprietà (F7 → scheda Generale / Common). |
14 Assistenza
Scrivi a [email protected] oppure usa il modulo su forexsentiment.live/contact. Va bene anche rispondere direttamente all’email con cui hai ricevuto la licenza. Indica sempre il tuo codice di licenza, e non mandare mai per email i dati della carta.